Implantologia a Trieste

Le domande che ci fate più spesso sugli impianti dentali. Con risposte vere.

Dott. Marco Caneva · Implantologo · impiantidentalitrieste.it

Gli impianti dentali fanno male?

Durante l'intervento no — viene eseguito in anestesia locale. Si sente pressione e movimento, ma non dolore. La distinzione è importante perché il cervello in stato di allerta tende a interpretare qualsiasi sensazione come dolore, anche quando non lo è. Dopo l'intervento, nelle prime 48-72 ore, può esserci gonfiore e fastidio. Nella grande maggioranza dei casi è gestibile con antidolorifici comuni. I pazienti che ci riferiscono le esperienze peggiori sono quasi sempre quelli che non hanno seguito le istruzioni post-operatorie — o che sono stati operati senza un protocollo farmacologico adeguato.

Quanto durano gli impianti dentali?

Possono durare decenni — nel nostro studio abbiamo pazienti con impianti funzionanti da oltre 30 anni. Ma la durata non dipende dalla marca dell'impianto o dalla tecnologia utilizzata: dipende dalla selezione del paziente, dalla qualità chirurgica, dall'igiene quotidiana e dalla frequenza dei controlli periodici. Un impianto è una soluzione biologica, non meccanica. Se viene trascurato, può dare problemi. Se viene curato, può durare tutta la vita.

Quanto costa un impianto dentale a Trieste?

Dipende da troppe variabili per dare un numero utile senza una valutazione. Il numero di impianti, la necessità di estrazioni preliminari, la presenza di rigenerazione ossea, il tipo di protesi, la complessità del caso — tutto incide. Quello che possiamo dire è che il costo di un impianto mal fatto — da rifare, con le complicazioni, con la perdita ossea che porta — è sempre superiore al costo di farlo bene la prima volta.

Cos'è l'All-on-4 e per chi è indicato?

È una tecnica implantare che prevede il posizionamento di 4 impianti per arcata — 2 anteriori verticali e 2 posteriori inclinati — su cui viene ancorata una protesi fissa completa. È indicato per chi ha perso tutti i denti di un'arcata o per chi ha denti così compromessi da non poter essere recuperati. L'inclinazione degli impianti posteriori permette spesso di sfruttare il volume osseo disponibile evitando interventi aggiuntivi. Non è indicato per tutti — la selezione del paziente è fondamentale.

Ho la parodontite. Posso fare gli impianti?

Sì, ma serve una valutazione molto attenta. La parodontite è un fattore di rischio per gli impianti: chi ha perso denti per parodontite ha una probabilità maggiore di sviluppare perimplantite — la stessa malattia che colpisce l'osso intorno agli impianti. Questo non significa che gli impianti siano sconsigliati, ma che devono essere preceduti da un trattamento parodontale adeguato e seguiti da un programma di mantenimento rigoroso. Chi vi dice che la parodontite non è un problema per gli impianti vi sta dicendo una cosa non vera.

Posso fare gli impianti se ho poco osso?

In molti casi sì. Le tecniche implantari moderne permettono di lavorare anche in presenza di osso ridotto — l'inclinazione degli impianti, come nell'All-on-4, è uno degli strumenti disponibili. Quando il volume osseo è insufficiente anche con questi accorgimenti, esistono tecniche di rigenerazione ossea che possono creare le condizioni per posizionare gli impianti. La valutazione si fa sulla TAC cone beam — non si può sapere senza averla fatta.

Quanto tempo ci vuole per avere gli impianti definitivi?

Dipende dalla complessità del caso. Un impianto singolo in condizioni normali richiede in media 3-6 mesi dall'inserimento alla protesi definitiva — il tempo necessario per l'osteointegrazione. Per i casi più complessi — con rigenerazione ossea, parodontite pregressa o riabilitazioni complete — il percorso può durare 12-18 mesi. I tempi biologici non si possono accelerare senza compromettere il risultato.

Resterò senza denti durante il percorso?

No, nella grande maggioranza dei casi. Le protesi provvisorie — fisse o rimovibili a seconda della fase — permettono di mantenere funzione ed estetica durante tutto il periodo di guarigione. Non sono il risultato finale, ma consentono di lavorare, sorridere e mangiare normalmente mentre il percorso procede.

Meglio dente naturale o impianto?

Quando il dente naturale può essere salvato in modo stabile e prevedibile, il dente naturale. Sempre. L'impianto è una soluzione eccellente — ma è una soluzione sostitutiva, non migliorativa. Nessun impianto, per quanto ben fatto, è meglio di un dente naturale sano. La domanda che ci poniamo prima di qualsiasi piano di trattamento è sempre: possiamo salvare questo dente? E solo quando la risposta è no, proponiamo l'impianto.

Come scelgo il giusto implantologo a Trieste?

Alcune domande utili da fare: quanti anni di esperienza specifica in implantologia ha? Ha un titolo accademico in implantologia? Opera da solo o con un team dedicato? Ha pazienti che può mostrare a distanza di anni? È disposto a spiegarti perché propone una soluzione invece di un'altra? Le risposte a queste domande dicono molto più di qualsiasi brochure.


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I contenuti di questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista della salute. Studio Dentistico Dott. M. Caneva · Via di Donota, 3 — Trieste · Direttore Sanitario Dott. Marco Caneva — Iscrizione Albo Odontoiatri di Trieste n. 47